Ad oggi la Antigravità in acqua aria terra fuoco è insegnata prevalentemente in Tutto il mondo ed è riconosciuta dalla S.I.A.F.(Società Italiana di Armonizzatori familiari, Counselor e Counselor olistici) come scuola triennale di counseling olistico indirizzo antigravity .Responsabile per la formazione è il suo ideatore, il Prof. Enrico Valbonesi, responsabile anche per la Formazione dei docenti
info@antigravity.it La Formazione si basa anzitutto su un approccio fisico -di riorientamento nello spazio e di relax in ambianti acuatici ed aerei e di lavoro con l'attenzione per arrivare a promuovere un ascolto profondo del Corpo attraverso differenti tecniche di bodywork olistico.
In questa ottica, la Antigravità in acqua aria terra fuoco sviluppa e potenzia le tecniche del Massaggio antigravitativo sui dispositivi lievitanti (amaca , sedia a ribalta ecc.) di massaggio ed utilizza tecniche di lavoro in Aria, Acqua, Terra, Fuoco - .
Accanto all'apprendimento di tecniche specifiche di comunicazione verbale e non verbale, la Formazione si basa altresì su Esercizi di ologramma la visione spiralica inversione dei punti di vista e su concetti basilari di Psicologia , proposti a partire dall’esplorazione di vissuti.Il corso completo di formazione in counseling olistico antigravitativo in acqua aria terra fuoco è articolato in tre anni - con week-end a cadenza mensile ed settimane di ritiro di vacanze Luglio Agosto- e prevede una prova finale per il rilascio del diploma di counselor olistico, riconosciuto dalla S.I.A.F.

ecco un manuale della scuola Cosmicolistica in omaggio il libro del dott. Enrico Valbonesi
compra il libro Rebirthing respirazione adiuvata da vetilatori in amaca antigravità metodo Valbonesi ®, volume 31
il vettore lo porterà a casa tua in contrassegno basta inviare il tuo indirizzo :
info@antigravity.it
in acqua aria terra fuoco
LA medicina a gravità zero Cosmicolistica in AMACA ANTIGRAVITY
In ogni parte del corpo c'è una certa misura di pensiero cosciente. - Ippocrate
Introduzione generale - La salute globale come cultura planetaria emergente
Ogni medicina a gravità zero, scienza o arte che consideri l’essere umano come una totalità di corpo, mente e anima, può considerarsi Cosmicolistica. La medicina a gravità zero Cosmicolistica rinasce negli ultimi decenni come componente essenziale della nuova cultura planetaria emergente. Parallelamente all’ecologia, che si interessa della salute globale dell’ecosistema Terra, la medicina a gravità zero Cosmicolistica si interessa della salute globale dell'essere umano. Una delle principali caratteristiche della nuova cultura è il prendersi cura di se stessi: alimentarsi in modo più naturale e meno inquinato, purificare le proprie emozioni e i pensieri negativi, comprendere le ragioni profonde delle proprie azioni e, infine, evolversi umanamente e spiritualmente.
Salute globale ed evoluzione sono due aspetti della stessa realtà; questo concetto è presente in ogni tradizione medico-spirituale. La stessa energia-informazione che genera malattia e dolore quando viene negata la via naturale e spontanea della sua crescita, si illumina di immenso se può espandersi nella vita e nella coscienza.
Scopo attuale della medicina a gravità zero Cosmicolistica è di studiare e comprendere l’unità multidimensionale umana, sintetizzando scienza, psicologia e spiritualità in un’organica arte medica capace di alleviare le pene umane e permettere un più alto ed evoluto livello di salute. Dolore è sintomo di malessere, tanto che esso venga da cause esterne o dal profondo dell’anima.
Storia della medicina a gravità zero Cosmicolistica
La medicina a gravità zero Cosmicolistica è sempre esistita. L’essere umano si ammala e può essere curato nel corpo, nei sentimenti, nella mente e nell'anima. Ogni tradizione antica aveva la sua medicina a gravità zero Cosmicolistica: i Kahuna delle Hawaii, gli sciamani siberiani, gli Inca delle Ande, gli Aborigeni australiani, le culture indiane, tibetane e cinesi, le antiche culture egizia, greca, romana e celtica. Le antiche medicine di ogni tradizione, pur con significative diversità concettuali e terapeutiche, sono accomunate dai modelli olistici di essere umano che utilizzavano, del tutto simili al modello Cyber. Esse rispettavano l’anima come centro della complessaunità psicofisica umana e come perno essenziale dell’intero sistema di guarigione. Il modello tantrico dell’essere umano - quasi certamente il più complesso e articolato della storia umana - considera sette livelli di realtà, da quella più fisica a quella più spirituale, per ognuno dei quali è stata sviluppata una specifica forma di cura e guarigione.
Le sette divisioni delle attuali tecniche di salute globale
L'attuale visione Cosmicolistica della salute globale, nel suo sforzo di integrare l'insieme delle differenti tradizioni terapeutiche passate e presenti, è ancora agli stadi iniziali e quindi lontana dalla sua maturità. Sotto il vasto termine di medicina a gravità zero Cosmicolistica si trovano oggi migliaia di tecniche, di differenti concezioni e linguaggi, di soluzioni terapeutiche e di visioni del mondo, che necessitano di una visione unitaria e coerente. L’unico punto in comune, come abbiamo già detto, è il considerare l’essere umano in modo sacro, come un'unità di coscienza in cui esistono differenti piani o corpi, con un suo equilibrio psicoenergetico che, se alterato, genera malattia e dolore. Oggi possiamo differenziare, all’interno della vasta concezione medica Cosmicolistica, numerose forme di terapia che, pur osservando il principio olistico - per cui ogni parte rappresenta ed è connessa con il tutto - si specializzano su un determinato livello.
Così abbiamo sistemi di primo livello, le terapie somatiche, che operano curando prevalentemente il corpo fisico come l’erboristeria, la dietetica, le varie tecniche di body work (lavoro sul corpo) come i massaggi,la chiropratica, l'osteopatia, la danza. Poi abbiamo la vasta area delle terapie che operano sul secondo livello, le terapie energetiche, che curano attraverso l'energia, come l’agopuntura, l’omeopatia, labiocibernetica o bioelettronica, la bioregolazione, (Mora terapia, Riodoraku, Bicom, Vega), la chinesiologia, il tai c'i, il qi gong, lo shiatzu, il rebalancing, la pranoterapia, la cromopuntura, il micromassaggio cinese e tibetano, le varie forme di riflessologia: plantare, auricolare, palmare. Sul terzo livello, le terapie emozionali, dove troviamo gli esercizi di bioenergetica, il rebirthing, l’emotional release, lo psicodramma,
catartiche, le tecniche sulla voce e il canto. Sul quarto livello, le terapie psicologiche, dove abbiamo i sistemi di lavoro mentali e psicosomatici: la psicologia transpersonale, le tecniche di analisi bioenergetica, lagestalt, la programmazione neurolinguistica e le tecniche più psichiche come l’ipnosi, le regressioni, le visualizzazioni, le tecniche di immaginazione attiva, l’analisi del sogno. Sul quinto livello, le terapie spirituali,quello della salute dell'anima, abbiamo le tecniche di meditazione che portano al silenzio, alla pace e al vuoto interiore, unici elementi che caratterizzano questa dimensione. Alcune di queste tecniche, come la sette suoni, la chakra breathing, la dinamica e la kundalini, operano in modo veramente globale, attivando corpo, energie, emozioni e psiche fino a giungere al centro dell’essere. Sul sesto e settimo livello, le terapie sacre, dove si cura entrando in contatto con il divino, operano solo i maestri illuminati e i grandi lama.
In questi anni e nei prossimi decenni assisteremo ad una progressiva unificazione dei differenti linguaggi e concetti delle varie scuole passate e presenti che confluiranno, insieme alla medicina a gravità zero ufficiale, in un’unica arte medica Cosmicolistica di respiro planetario.
Chirone: è l’esperienza che fa il terapista
Ogni divisione tra livelli e medicine tuttavia è puramente formale. Ogni tecnica di fatto opera sull’intero essere nei suoi vari livelli. Tutto dipende dalla professionalità, dell’esperienza e dall’intenzione del terapista. Olismo è un’esperienza interiore di unità e globalità e solo un individuo che abbia tale esperienza può praticare una medicina a gravità zero Cosmicolistica.
È importante capire, ad esempio, che un agopuntore privo di una corretta esperienza e concezione Cosmicolistica opera solo riequilibrando la circolazione dei meridiani del "secondo corpo" (energetico), mentre se possiede una reale esperienza spirituale, magari maturata in anni di pratiche di meditazione taoista come il tai c’i o il qi gong, la sua pratica di agopuntura può riflettersi sulle dimensioni più profonde e spirituali del paziente.
Se la sua esperienza è motivata da sentimenti umanitari, anche un semplice medico condotto può aiutare e curare la parte emozionale e psicologica dei suoi pazienti, anche usando medicine chimiche. L’energia del guaritore, sia esso medico o no, è fondamentale. In medicina a gravità zero Cosmicolistica da millenni il guaritore, l’"uomo di medicina a gravità zero" era identificato con il saggio o con l’"uomo di conoscenza" dotato di una visione superiore.
Una vera medicina a gravità zero Cosmicolistica nasce dall’esperienza interiore, a prescindere dal tipo di pratica adottato. Il medico-guaritore dovrebbe avere fatto diretta esperienza della propria "ombra", ossia delle proprie negatività, aver curato le proprie ferite affettive, sanato il conflitto interiore e provato esperienze spirituali: solo questo lo autorizza e gli apre ogni possibilità di intervento curativo olistico. Il mito del saggio centauro Chirone, l’immortale che venne ferito e, secondo la leggenda greca, scoprì le differenti medicine per alleviare la sua stessa pena senza tuttavia riuscire mai a curarsi completamente, è un valido aiuto a non pretendere la perfezione dal medico ma solo la sua totale dedizione e coscienza.
Psicosomatica Cosmicolistica
Io non posso più fare una rigorosa distinzione tra cervello e corpo... i dati delle ricerche... indicano che è necessario intraprendere uno studio dei modi in cui la coscienza può essere proiettata nelle differenti parti del corpo. Candace Pert
Nel vasto ambito della medicina a gravità zero Cosmicolistica la psicosomatica rappresenta oggi il cuore del sistema medico, un po' come è la medicina a gravità zero generale all'interno della medicina a gravità zero ufficiale. La psicosomatica può quasi identificarsi con la stessa medicina a gravità zero Cosmicolistica in quanto implica una conoscenza dell'intera gamma dei metodi curativi sui vari livelli, e per questo essa rappresenta uno strumento di grande importanza umana e sociale. In un mondo che da millenni ha diviso il corpo dalla mente, ognuno si trova a vivere questa frammentazione dentro di sé; la psicosomatica aiuta, con tecniche e logiche ampiamente sperimentate, a ritrovare la propria unità.
La psicosomatica fino ad oggi è stata spesso una forma di psicologia semplificata applicata alla malattia fisica, una forma di riconoscimento simbolico delle associazioni psicologiche da cui originava il disturbo. In questa prima forma di psicosomatica - comunque importante - il modello di fondo risente ancora fortemente della divisione mente-corpo. La medicina a gravità zero ufficiale considera solo il corpo, mentre la psicosomaticaconsidera anche la mente che opera "dietro" la malattia. Ma tra mente e corpo cosa c’è? E oltre la mente?
La psicosomatica Cosmicolistica, come vedremo tra poco nel dettaglio, utilizza ipotesi e modelli assai più articolati che integrano e connettono il corpo fisico e la mente attraverso livelli energetico-informatici intermedi che possono essere studiati e riconosciuti diventando consapevoli del proprio centro di coscienza e delle proprie energie interiori. Il medico che pratica la psicosomatica Cosmicolistica deve quindi possedere salde conoscenze di psiconeuroendocrinoimmunologia, di lavoro sul corpo, sulle energie sottili e sulle emozioni, di respirazione, di regressione, di psicologia e di meditazione.
Il modello Cyber e Cyber7 in medicina a gravità zero Cosmicolistica
I modelli Cyber e Cyber7 trovano una loro piena applicazione nella struttura teorica della medicina a gravità zero Cosmicolistica e dello sviluppo del potenziale umano che sarà il tema dei prossimi capitoli.
Il modello Cyber applicato all'essere umano, alla medicina a gravità zero Cosmicolistica e alla ricerca permette di:
1) porre al centro dell’essere umano l’unità di coscienza; 2) evidenziare il ruolo della coscienza e della consapevolezza nel processo della guarigione; 3) unificare i concetti di corpo e psiche interpretandoli comeenergia-informazione; 4) teorizzare lo stato di salute e malattia come integrità o interruzione del flusso ritmico e autoricorsivo di energia-informazione; 5) considerare in una visione integrata le "sette" dimensioni psichiche e fisiche dell'uomo; 6) chiarire le relazioni tra gli stati di coscienza e i livelli di evoluzione psicosomatica del vivente, offrendo alla medicina a gravità zero e alla psicologia uno strumento flessibile e unitario di interpretazione in grado di interpretare i differenti stati di coscienza secondo una scala evolutiva, dalla patologia agli stati di illuminazione.
La consapevolezza come chiave della guarigione
Iniziamo con il ruolo della coscienza in medicina a gravità zero. La medicina a gravità zero ufficiale crede che la malattia sia un puro evento casuale, meccanicamente provocato da cause batteriche, ambientali, metaboliche o genetiche, che alterano il "meccanismo biochimico" umano; non viene dato nessuno spazio alla comprensione del "significato" o "senso" della malattia. Nella visione Cosmicolistica invece è l'essere umano come "anima" ad ammalarsi, ovvero a perdere momentaneamente o cronicamente lo stato di armonia e unità con se stesso e con l'esistenza. Nella medicina a gravità zero Cosmicolistica quasi ogni malattia (tranne quelle provocate da cause fisiche, da traumi o da cause genetiche) viene interpretata innanzitutto come una perdita di unità di coscienza, che si manifesta come frammentazione delle energie.informazioni sui vari livelli o "corpi" e, su un piano più profondo, come una palese inconsapevolezza delle leggi dell'esistenza che ovviamente regolano anche il nostro sistema corpo.mente.coscienza.
Proviamo ad analizzare più dettagliatamente il fatto che la malattia è inconsapevolezza dell'unità delle informazioni del proprio sistema vivente. Questo significa che le informazioni della malattia stessa non vengono conosciute dalla coscienza, restano inconsce e quindi separate, isolate all'interno del campo di informazione di quel sistema vivente. Ad esempio, un'ulcera gastrica può esprimere l'inconsapevolezza dei nostri conflitti sociali, dei giudizi e delle emozioni negative (rabbia, impotenza, competizione, paragoni, paure) che proiettiamo sugli altri o su noi stessi. La radice di queste emozioni è inconscia, ossia non direttamente dipendente dalla nostra coscienza, quindi diventiamo succubi delle emozioni e non possiamo modificarle utilizzando solo la volontà; i giudizi e le emozioni formano così un insieme parzialmente separato, che vive all'interno della nostra psiche. Nel tempo, questo pool di informazioni porta ad una complessa alterazione psico-energetica, che provoca un eccesso emozionale-simpatico-ormonale: i risultati possono essere, ad esempio, una smodata attitudine alimentare (caffè, stimolanti, eccessi vari), un alterato ritmo dei tempi di lavoro e riposo (fretta, surmenage, insonnia), una tensione muscolare spastica al piloro e un'ipersecrezione gastrica. Lo stomaco è quindi solo l'anello ultimo e più debole di una lunga catena di cause ed effetti; curare direttamente lo stomaco è utile ma largamente insufficiente.
Proviamo ora ad analizzare la relazione che esiste tra l'unità di coscienza e lo stato psicosomatico, e quali modifiche porta la maggiore o minore integrazione interiore sull'attività elettroencefalografica.
L'oceano energetico del corpo quantistico
Nella logica di una visione unitaria, che aiuti la transizione dall’attuale frammentazione tra psiche e soma ad una cultura medica globale, è fondamentale comprendere e applicare in modo pertinente il principio di implicazione tra energia, informazione e coscienza. Il corpo umano, che per la medicina a gravità zero ufficiale è un meccanismo biochimico senza anima, diventa, con il modello olistico, unità di energie informate che si manifestano in una rete mirabile di emozioni e messaggi intelligenti. Iniziamo quindi dall'analisi elettrodinamica del nostro corpo.
Il nostro è un corpo quantistico. Noi siamo un insieme di quanti di energia, siamo l'espressione macroscopica di "fantastiliardi" di particelle subatomiche, fotoni ed elettroni che formano tutti gli atomi del nostro corpo, che danno vita a tutti i sistemi fisiologici, che fanno battere il nostro cuore, che scorrono lungo i nostri nervi trasportando informazioni, che nel nostro cervello danno vita alle onde cerebrali. L'insieme di tutti icampi elettromagnetici quantistici e atomici creano un vero e proprio "corpo elettromagnetico", un oceano coerente e vivo di energie elettromagnetiche. Ricordiamo che gli atomi e le molecole che compongono una cellula hanno un campo elettromagnetico comune, nato dalla fusione dei campi dei singoli atomi; un’unica nube elettromagnetica collettiva creata dal moto comune degli elettroni intorno ai differenti nuclei. Ogniinformazione che corre lungo i nervi, che passa da una cellula ad un’altra, produce alterazioni nel campo elettromagnetico globale.
Studiando il campo elettromagnetico del corpo umano siamo riusciti a capire alcuni dei segreti del nostro cuore e a correlare ogni disturbo somatico ad un preciso quadro elettrocardiografico. Il cervello è di complessità strutturale infinite volte superiore al cuore e quindi, per ora, le correlazioni tra quadri elettroencefalografici e malattie o stati psichici sono ancora nella loro fase iniziale. Il cervello umano contiene misteri ben più profondi, che dalla materia grigia aprono direttamente alla dimensione della coscienza.
L'energia elettromagnetica cerebrale
Nel cervello vi sono circa cento miliardi di neuroni, e ogni neurone è connesso con altri neuroni attraverso alcune migliaia di dendriti (prolungamenti del suo corpo) che creano migliaia di contatti sinaptici. Ogni volta che un neurone entra in attività per trasmettere o ricevere un segnale psichico, provoca il rilascio di mediatori chimici tra le sinapsi. La velocità di trasmissione dei dati è compresa tra i 60 e i 130 metri al secondo (pari a 360 Km. all'ora) e produce una debole scarica elettrica a bassissimo voltaggio elettrico (microvolt) e bassissima frequenza (Hertz). L'energia elettromagnetica di un singolo neurone è troppo debole per essere rilevata da uno strumento sulla cute esterna della testa; ma l’attività cerebrale coinvolge continuamente miliardi di neuroni che producono un'onda elettromagnetica sinergica, che, essendo molto più forte delle singole onde, riesce ad attraversare la teca cranica e può essere rilevata sulla cute esterna dai sensibili elettrodi dell’elettroencefalografo. Quando la persona vive stati di integrità psicofisica l'attività cerebrale si sincronizza e produce onde encefalografiche proporzionalmente coerenti.
Le quattro onde cerebrali: delta, theta, alfa e beta
I primi studi relativi all’attività elettromagnetica del cervello risalgono a Richard Caton (1875) e al russo Danilewsky (1876), ma solo nel 1925 Hans Berger registrò il primo tracciato elettroencefalografico oelettroencefalogramma (EEG), captando e amplificando i segnali elettrici da differenti punti dalla cute cranica. Nel 1929 apparve il suo primo lavoro di elettroencefalografia clinica, che contribuì grandemente alla diagnosi dell’epilessia e delle lesioni cerebrali.
Il tracciato delle variazioni elettromagnetiche viene normalmente registrato da un poligrafo su una striscia di carta. Possono essere riconosciuti quattro tipi di onde EEG: le delta, le theta, le alfa e le beta, come si può osservare nella fig. *. Le caratteristiche di queste quattro bande sono particolarmente interessanti.
Delta: (da 0.5 a 4 Hz.) Sono le onde più lente; vengono rilevate negli stati più profondi del sonno non REM e sono state associate anche a stati profondi di meditazione. E' la banda dell’inconscio profondo. La tensione dei muscoli produce onde su questa stessa gamma di frequenza per cui, nei quadri normali, un eccesso di delta e theta spesso significa solamente un artefatto da tensione muscolare, comunque indicativo di stress.
Theta: (da 4 a 7 Hz.) Sono le onde del sonno con sogni (sonno REM) in cui il corpo e gli occhi si muovono. REM deriva dell’inglese Rapid Eyes Movements, rapidi movimenti oculari. È la banda dell’inconscio onirico, delle immaginazioni e delle emozioni profonde. I soggetti in sonno theta vedono immagini ma non le ricordano da svegli se non per caso o dopo adeguato training. È una banda molto interessante e studiata negli ultimi anni in quanto associata agli "stati ipnagogici", quando siamo a cavallo tra sonno e veglia e le immagini iniziano a scaturire liberamente dalla nostra mente inconscia o subconscia. Nella banda theta appaiono anche i picchi d’onda tipici dell’epilessia. Alcuni studiosi hanno avanzato l'ipotesi che questa forma patologica sia dovuta ad emozioni e creatività represse che non trovano una via fluida di espressione cosciente.
Alfa: (da 8 a 13 Hz.) È la banda che si manifesta chiudendo gli occhi o quando siamo in situazione di benessere psicofisico. È la banda del preconscio o della coscienza a riposo. La banda alfa inizialmente è stata fortemente associata alla meditazione, ma negli ultimi anni differenti lavori scientifici hanno in gran parte ridimensionato questa associazione. Nelle nostre ricerche abbiamo associato le onde alfa a stati di benessere e di piacere di vivere, e quindi, a livello psicosomatico, con il cuore e le emozioni affettive.
Beta: (da 14 a 35 Hz.) È la banda che caratterizza l’attività di pensiero superiore o corticale, l’attenzione focalizzata, la risoluzione di problemi. È la banda della coscienza di veglia. È normalmente più espansa nelle persone intellettuali, mentali e che, nei rapporti e nel lavoro, usano soprattutto la sfera razionale.
Riflessi psicosomatici degli stati ad elevata coerenza
Il principio della sincronicità e della coerenza non si limita ai fenomeni di "normalità elettroencefalografica" come sono appunto le onde EEG; esso può manifestarsi in modo ben più intenso e globale sull'intera attività cerebrale e anche sull'attività dei cervelli di persone vicine. Nell'introduzione ho parlato di scoperte sperimentali sull'esistenza di stati neuropsichici ad alta coerenza, che saranno descritte nei particolari alla fine di questo capitolo: considerando il cervello, il centro che gestisce il corpo, le emozioni, la mente e la coscienza, tali scoperte inducono a ipotizzare l'esistenza di analoghi stati psicosomatici ad alta coerenza.
Diventa quindi necessario un modello psicosomatico sistemico che sia in grado di spiegare stati di alta o bassa comunicazione interna ed esterna.
Ontogenesi psicosomatica
Per comprendere la logica psicosomatica e formulare un modello sistemico, dobbiamo recuperare brevemente alcuni concetti del processo filogenetico evolutivo e connetterli con l’ontogenesi. L’ontogenesi, ossia il processo di sviluppo ed evoluzione embriologica dell’essere umano nei primi mesi di gestazione, riproduce analogicamente lo sviluppo dell’intera evoluzione psicosomatica terrestre. L’essere umano, come abbiamo anticipato nell’introduzione, nasce come unicellulare: una singola cellula uovo fecondata dai codici di informazione genetica del padre e della madre, un campo unitario di informazioni con un enorme potenziale. Il processo di evoluzione terrestre dall’unicellulare al multicellulare, avvenuto in 3 miliardi e mezzo di anni, è ora completamente memorizzato nel DNA dell'essere umano, e ciò permette di concentrarlo in poche ore: dal momento della fecondazione l’ovulo si duplica formando una morula, poi una gastrula, fino a formare i tre foglietti embrionali, uno dentro l’altro come i tre cervelli.
I tre foglietti embrionari
Parallelamente alla divisione cellulare, il programma unitario contenuto nell’ovulo fecondato si differenzia in tre sotto-programmi interdipendenti che produrranno linee di sviluppo cellulare autonome: l’endodermaall’interno, il mesoderma in mezzo e l’ectoderma all’esterno (fig.1).
fig.1
L’endoderma, il foglietto interno, svilupperà il sistema digerente e respiratorio e le grandi ghiandole digestive, come fegato e pancreas, ossia i programmi e le reti metaboliche per la produzione dell’energia vitale per l’intero organismo.
Il mesoderma svilupperà i collegamenti tra il foglietto interno ed esterno attraverso il sistema cardiocircolatorio (la trasmissione di sostanze chimiche e di messaggi ormonali e immunitari in tutto il corpo), il sistema osseo (la struttura di sostegno) e il sistema muscolare (per il movimento).
L’ectoderma, il foglietto esterno, svilupperà il sistema cutaneo, gli organi sensoriali e il sistema nervoso, ossia i programmi e le reti per l’elaborazione e la comunicazione delle informazioni dell’intero organismo.
L'evoluzione psicosomatica del foglietto esterno
È il foglietto esterno che nel corso dell’evoluzione aumenta maggiormente in complessità creando il sistema nervoso. Il 18° giorno, quando l’embrione umano è lungo circa un millimetro e mezzo, l’ectoderma - la pelle, che si apre sul mondo e "sente" tutte le informazioni esterne - si ispessisce sulla regione del dorso e forma un'invaginazione, la "doccia neurale", da cui si svilupperà l’intero sistema nervoso. La pelle si ripiega su se stessa, come diceva Teilhard de Chardin parlando della mente quando prende coscienza di sé, e forma il "tubo neurale", l’asse cranio-caudale da cui si sviluppa il sistema nervoso. Si viene a creare il "senso interiore". Il tubo neurale si differenzia poi nel midollo spinale e nei centri cerebrali. Il midollo spinale, circondato dalla colonna vertebrale, si differenzierà in cinque parti: coccigea, sacrale, lombare, toracica e cervicale, mentre la parte endocranica in tre vescicole da cui nasceranno i tre cervelli e i due emisferi. Come abbiamo già detto, questo sistema si evolve in complessità più di ogni altro e, nell’essere umano, porta al fenomeno dell’autocoscienza e all’esperienza spirituale dell’unità di coscienza con il Tutto.
Il modello psicosomatico integrato e la tavola delle equivalenze
Integriamo ora i dati relativi ai tre cervelli, alle bande EEG e ai tre foglietti in un modello psicosomatico coerente. Partendo dal concetto di unità olografica del cervello, ipotizziamo che i tre cervelli - rettile, mammifero e umano - siano fortemente connessi con le tre parti del corpo umano - testa, torace e addome - che interpretiamo come le aree somatiche dove si manifestano in modo più evidente le attività specifiche dei tre foglietti embrionali. Il risultato appare così strutturato.
Il cervello rettile, sede delle funzioni vitali primarie, è particolarmente connesso con il sistema metabolico e rappresentato psicosomaticamente dall’addome, in cui troviamo la maggioranza degli organi derivati dalfoglietto interno (entoderma). Il cervello rettile può quindi essere descritto come il centro di integrazione di una rete di informazioni istintivo-metabolico-alimentari, caratterizzato normalmente da un livello di coscienza primitivo e pulsionale, associato agli istinti biologici primari. La sua attività è normalmente legata ad uno stato di coscienza tra l'inconscio e il subconscio, ed è caratterizzata dalle onde lente delta.rosse e theta.gialle.
Il cervello mammifero (sistema limbico) è associato ai sistemi circolatorio, endocrino, immunitario e muscolare, derivati dal secondo foglietto embrionale (mesoderma), e psicosomaticamente è rappresentato dal torace, sede del cuore e del timo. Il cervello mammifero può essere quindi considerato il centro di integrazione della rete circolatoria-muscolare, connessa con l’aspetto emozionale, affettivo del cervello mammifero. La sua attività normalmente è legata ad uno stato di coscienza che dall'inconscio si muove verso il subconscio e a volte diventa cosciente, ed è collegata alle onde alfa.verdi.
Il cervello umano (neocorteccia) rappresenta il centro di elaborazione del sistema sensoriale.informatico direttamente derivato dal foglietto esterno (ectoderma) ed è rappresentato dalla testa come parte destinata alla gestione delle informazioni. La neocorteccia rappresenta il centro di integrazione della rete sensoriale.informatica che è, per lo più, preconscia e conscia, ed è caratterizzata dalle onde beta.azzurro e indaco-violetto.
Questo modello psicosomatico permette di interpretare l'intero sistema umano come un sistema unitario di comunicazioni, differenziato in tre principali reti energetico.informatiche interconnesse, che operano con differenti specifiche funzioni nel mantenimento dell'armonia globale. Quando operiamo direttamente sul corpo, questo modello tripartito lascia spazio a modelli più differenziati a sette o più parti. Questa "ipotesi psicosomatica" può essere sintetizzata nella "tavola delle equivalenze psicosomatiche" (fig. **). A questo punto possiamo riprendere il discorso sui modelli di salute globale.
Salute globale come consapevolezza dello stato fluido
Tutto scorre. Eraclito
La salute è una comunicazione psicosomatica libera e unitaria, che genera un naturale piacere di esistere e può essere rappresentata dal modello Cyber in termini di ottimizzazione dell'unità e della coerenza del sistema, mentre lo stato energetico può essere schematicamente rappresentato dal modello Cyber7 in termini di equilibrata e ritmica circolazione del flusso di energia-informazione tra tutte le sue parti o livelli, che ritorna ciclicamente su se stessa (vedi fig.*). Molte medicine tradizionali e moderne, in accordo con questo modello, considerano la salute come uno stato fluido di circolazione delle energie.informazioni in cui l’essere umano, e il vivente in genere, può comunicare con libertà e armonia all'interno del suo sistema e manifestare se stesso con pienezza in tutte le sue dimensioni. Questo modello circolare autoreferente è un tipico esempio della struttura di tutti i più importanti cicli metabolici biologici come il ciclo di Krebs, o dei più complessi circuiti cerebrali e nervosi. Se immaginiamo questo flusso energetico-informatico che sale e scende lungo i tre principali centri neuropsichici umani e nella colonna in modo armonico e fluido, ossia senza ostacoli, blocchi o interferenze, abbiamo la prima schematica rappresentazione del modello di essere vivente in stato di salute secondo la medicina a gravità zero Cosmicolistica. Portiamo alcuni esempi classici.
Come primo esempio citiamo la medicina a gravità zero tradizionale cinese che considera la salute come un armonico fluire dell'energia C'i lungo i ventiquattro canali di agopuntura, partendo dal primo punto del meridiano di polmone, specularmente a destra e a sinistra, e ritornando ciclicamente allo stesso punto dopo ventiquattro ore. Lo stato di malattia è un accumulo o un'interruzione dell'energia sui meridiani, che deve essere rimessa in circolazione con l'utilizzo degli aghi, della digitopressione, dell'alimentazione, delle erbe, degli esercizi di Tai C'i e Ki Gong o delle meditazioni. La medicina a gravità zero cinese è basata sul modello unitario taoistache considera la coscienza al centro del sistema vivente e che innanzitutto si differenzia in due poli, Yin-Yang, femminile-maschile, per poi differenziarsi in tre strutture psicosomatiche (testa, torace e addome), simbolicamente associate al Cielo, all’Uomo e alla Terra, e che vengono "nutrite" da ventiquattro canali che circolano al suo interno.
Secondo esempio, nelle moderne medicine biocibernetiche o bioenergetiche, che utilizzano tecnologie come la Mora, il Riodoraku, il Vega o il Bicom, si inizia con un test elettromagnetico del corpo umano, su alcuni punti tradizionali di agopuntura e su altri scoperti recentemente in Germania e in Giappone, si crea una mappa dei canali o delle funzioni in eccesso e in difetto di energia.informazione e si provvede a stimolare i punti specifici per ritrovare la circolazione più equilibrata e ribilanciare le energie in un'ottica sistemica.
Terzo esempio, tutta la moderna terapia psicosomatica deriva dalle concezioni psico-energetiche di Wilhelm Reich. Secondo Reich, lo stato di salute era principalmente connesso con il corretto fluire delle energie primarie sessuali, che dalle aree genitali, nella parte più bassa del bacino, dovevano poter essere espresse e quindi muoversi liberamente verso l'alto. Da questa concezione Reich aveva scoperto che l'essere umano era di fatto suddiviso in sette diaframmi, in parte sovrapponibili a quelli della concezione tantrica dei chakra, che erano appunto le zone dove l'energia, le sensazioni, il respiro e la muscolatura tendevano a bloccarsi più comunemente. La concezione reichiana, sviluppata negli anni Quaranta-Cinquanta, ha stimolato una vasta serie di tecniche terapeutiche psicosomatiche, dalla vegetoterapia analitico-caratteriale, allabioenergetica, alle più recenti tecniche di respirazione, massaggio profondo ed emotional release.
L'approccio reichiano insiste sulla presa di coscienza della propria integrità psicologica, emozionale, istintiva e somatica e nel riconoscere e liberarsi delle reali cause che hanno portato alla genesi della malattia e, successivamente, a liberarsi delle inibizioni sociali e culturali energeticamente negative.
La coscienza globale di sé: la consapevolezza dell'unità perduta
Diventare coscienti della propria totalità, nel bene e nel male, significa accettare una nuova consapevolezza sul senso di una malattia, sui significati profondi che essa rappresenta per noi. Questa consapevolezza costituisce un momento di fondamentale importanza per la guarigione e l'evoluzione globale che coincide con la riapertura di un circuito interrotto in cui le informazioni positive o negative, coscienti o inconsce, ritornano al centro della coscienza e vengono ri-conosciute, generando un feed-back neurocibernetico non più frammentato ma integro, armonico, che abbraccia la totalità dell'essere, nella sua parte di luce e di "ombra". Ritengo che il processo neurofisiologico dell'esperienza di Sé sia concentrato nella zona centrale del cervello (probabilmente mediato dalle aree prefrontali, dal talamo-ipotalamo e dall'ipofisi) dove maggiormente riverbera il senso di identità e si manifesta con la sincronizzazione delle diverse aree del cervello tra loro. Guarire significa quindi diventare più coscienti e armonici, significa cambiare ed evolvere. Per questo la medicina a gravità zero Cosmicolistica si pone come strumento centrale, non solo di cura, ma anche di evoluzione e di sviluppo del proprio potenziale inutilizzato, come ha sostenuto recentemente anche il Dalai Lama.
Il caduceo può essere reinterpretato alla luce di queste considerazioni in modo neuropsicologico. L'asse e le due ali diventano allora simboli dell’asse spinale verticale e dei due emisferi del cervello (vedi fig.*); la spirale dei serpenti diventa simbolo dell’energia evolutiva che si muove salendo e scendendo lungo l'asse, e si esprime nelle differenti dimensioni umane: da quella fisica in basso, a quelle affettive, emozionali, mentali, su, fino alle sfere psichiche più evolute. Questa interpretazione riprende l’antico significato originario di questo simbolo indoariano da sempre riferito sia all’evoluzione psicofisica che alla salute.
La tavola dei blocchi psicosomatici
Sulla base del modello psicosomatico generale si può ritenere in linea di massima che ogni blocco o alterazione rilevata nelle energie.informazioni del corpo si riflette in un’analoga alterazione nelleenergie.informazioni del cervello. Per specificare possiamo ritenere che ogniqualvolta troviamo un blocco somatico nella funzione di un apparato o di una funzione possiamo presupporre di ritrovare un'analoga alterazione nel funzionamento psicologico della nostra mente ed eventualmente riuscire a rilevarla nell’EEG. È opportuno sottolineare che analogia non significa uguaglianza. Queste due tavole sono state studiate per creare delle relazioni tra differenti aree di ricerca e differenti schemi. Le onde alfa non sono il cuore e non sono il prodotto del sistema limbico: ma tra di essi esiste - a volte - un'evidente correlazione che può aiutare il medico olistico o lo psicosomatista a comprendere meglio la natura del dolore. Siamo nel reame della psiche, la natura immateriale della coscienza sfugge ad una quantificazione diretta e deterministica; qui opera il principio di sincronicità e tutto diventa relativo. Il senso o significato è la nostra unica guida in questo dedalo psicosomatico.
Tuttavia, consci di questa incertezza e della possibilità di incappare in enormi errori di interpretazione, continuiamo a verificare il nostro modello di base attraverso una serie di ricerche sperimentali sulla natura della coscienza e sul suo sviluppo.
Le malattie come errori di informazione
Proviamo ad applicare questi modelli ad esempi reali. Ogni forma patologica può essere interpretata come un problema di comunicazione. Una ferita è un’interruzione di comunicazione tra cellule di una stessa rete con perdita di energie e materia, l’informazione dell’avvenuta interruzione viene inviata ai centri superiori, all’unità centrale di coscienza che provvederà a mettere in atto comportamenti utili per riconnettere le parti. La mancanza di un elemento chimico essenziale interrompe il circuito energetico.informatico di un ciclo metabolico e la coscienza dell'organismo cercherà di procurarsi quell'elemento attraverso l'alimentazione o di mettere in attività altri cicli metabolici secondari per compensare l'interruzione. Se l’unità nella sua globalità riesce a trovare soluzioni, sopravvive, se non vi sono soluzioni l’unità "muore", la rete si scioglie. I codici errati di un DNA mutato, come l’introduzione di sostanze chimiche che alterano le comunicazioni, bloccandole o accelerandole, sono esempi già utilizzati di come le malattie possono essere ricodificate in termini cibernetici, anche se il più importante campo di applicazioni della visione Cosmicolistica è sicuramente quello psichico.
Analisi del blocco psicosomatico
Seguendo l'ipotesi di partenza, il tipico blocco psicosomatico si manifesta principalmente come difficoltà nella trasmissione delle energie.informazioni sui tre livelli principali: funzionale, emotivo e psichico. Il blocco appare somaticamente come uno specifico eccesso di tensione o di rilassamento della muscolatura e della respirazione della zona (informazioni del sistema rettile.endodermico), un parallelo blocco della sanguificazione e delle emozioni (informazioni del sistema mammifero.mesodermico) e da un blocco psichico che dipende da fattori di apprendimento-condizionamento familiare, sociale, storico, etico e religioso (informazioni del sistema neocorticale.ectodermico). Un tipico blocco femminile come una dismenorrea si manifesta normalmente ad una attenta analisi con una generale tensione della muscolatura lombare e inguinale (difficoltà di muovere fluidamente il bacino), con una difficoltosa o quasi inesistente pulsazione e respirazione addominale bassa, con un tipico senso di difesa o di insensibilità sul quadrante inferiore dell'addome e con una serie di sensazioni ed emozioni negative connesse alle specifiche attività funzionali. L'analisi psicologica profonda rivelerà probabilmente episodi o convinzioni negative relative a passate esperienze sessuali o affettive. Ogni blocco, su qualsivoglia livello si presenti, tenderà a manifestarsi nella zona specifica e sull’intero essere come mancanza di piacere, tensione, dolore psicofisico o alterazione della normale bellezza e integrità della parte.
La malattia può nascere quindi da ogni livello: se il corpo fisico, ad esempio, non assume iodio con il sale, come a volte è accaduto in passato, si crea un blocco del ciclo metabolico che si ripercuote nel tempo sulla tiroide e sull’intero sistema sensoriale, emotivo ed intellettuale dell’essere umano, portando nello specifico caso a forme di ritardo psicofisico. Malattie che nascono dal livello energetico (energia vitale o elettromagnetica) - comuni nella società industriale - compaiono quando l’uomo si isola dai ritmi della natura, si ciba di alimenti troppo conservati, non respira aria fresca, non beve acqua sorgiva, indebolendo così la sua vitalità. Quando, ad esempio, non rispettiamo il ciclo circadiano di luce e buio, perché stiamo svegli di notte fino a tarda ora e dormiamo poi la mattina o quando non prendiamo sufficientemente il sole, alteriamo i delicati cicli interni che dipendono dall’epifisi e regolano molti altri ritmi ormonali, creando squilibri che possono riflettersi in stati di depressione generale.
Blocchi emotivi
La grande maggioranza dei blocchi psicosomatici nasce da una stimolazione o da una inibizione a livello emozionale. Consideriamo un generico blocco emozionale (schematizzato dal blocco dalla terza spira delmodello Cyber7), come ad esempio uno shock dovuto ad incidente automobilistico. Normalmente la persona vive un eccesso di paura e, nella grande maggioranza dei casi, non riesce a esprimerlo e a scioglierlo del tutto con la voce e il pianto. In tale persona potremo osservare un'alterata fluidità dell'energia-informazione: la memoria inconscia la spingerà a non rivivere quell’emozione associata alla macchina, e a rifiutarsi così di guidare o ricreare situazioni simili. Potremo a volte osservare che questo blocco ha influenzato la mente creando fantasie, timori immaginari o fobie o che si è allargato ai corpi inferiori creando, ad esempio, una rigidità dei muscoli della schiena o una difficoltà alla respirazione diaframmatica. Se questi blocchi somatici secondari non vengono riconosciuti e sciolti, col tempo possono creare ulteriori disfunzioni, ad esempio nausea da blocco diaframmatico o rigidità nucale. In presenza di questi ultimi sintomi, un medico dovrebbe essere in grado di ricostruire l’intero percorso attraverso un’attenta analisi, di agire sulla parte tesa con massaggi profondi o altre tecniche corporee, e infine di sciogliere il nodo psicoemotivo che vi è alla base.
Blocchi psichici e genesi dei condizionamenti
Nella nostra società i blocchi emozionali sono quasi sempre collegati a condizionamenti culturali negativi. Abbiamo vissuto millenni di cultura basata sull’aggressività, il potere, il patriarcato e la divisione, e tutto questo è profondamente inscritto nella nostra struttura psicofisica. La strategia dell'educazione e della legge è basata sulla paura del giudizio e della punizione e sul senso di colpa: spesso questo si riflette anche sul modo di fare medicina a gravità zero e di imporre terapie.
Quando un piccolo rettile nasce non ha praticamente bisogno di alcun apprendimento: il suo comportamento è semplice e stereotipato (basso indice di libertà del sistema), tanto da permettere al suo DNA di contenere tutte le informazioni necessarie. Quando nasce un piccolo di lupo o di altre specie animali evolute, ha bisogno di una certa cura materna e un periodo di mesi di apprendimento, per imparare dai genitori i comportamenti più utili e le strategie più articolate per sopravvivere. Maggiore è l’ordine di un sistema vivente, maggiore è il numero delle informazioni necessarie per definirlo.
Quando l’essere umano viene alla luce, si trova in una situazione molto peculiare, in quanto la sua mente (l'attività della neocorteccia che lo distingue dagli altri animali) è praticamente una tabula rasa. Il suocervello istintivo.metabolico funziona perfettamente, ma necessita di un periodo di anni di cure e di apprendimento. In questo periodo il piccolo si alimenta avidamente di ogni tipo di informazione comportamentale, emozionale e intellettuale che prende in particolare dai genitori. Biologicamente questo apprendimento familiare dovrebbe assicurargli la migliore sopravvivenza futura e non vi è traccia di dubbio, nel sistema di credenza del piccolo, che i suoi genitori siano fidati. Avendo inventato culture, leggi e fedi rigide e, per lo più, non sperimentali, l'uomo si è esposto al rischio di accettare dei codici di comportamento e di pensiero errati o anacronistici: così è stato fino ad ora.
I figli imparano i vecchi codici della divisione e la malattia di non essere se stessi
Lo stato di disgregazione, di divisione e di inquinamento dell’intero pianeta prova l'inadeguatezza dei codici etici, sociali, politici e religiosi. Da millenni, le diverse culture hanno accettato e insegnato ai loro figli dei codici basati su principi non scientifici e contro ogni logica di unità globale. Le religioni che credono ad un Dio unico sono numerose e per lo più ancora una contro l’altra. Le divisioni razziali, politiche, culturali manifestano sul piano sociale le divisioni interiori dell’uomo che separa la mente dal corpo, che considera la sessualità un tabù, che privilegia la componente psicologica razionale-materiale a quella intuitiva-artistica, che preclude la libertà di espressione delle emozioni.
Al bambino vengono insegnati codici medioevali. E quando i condizionamenti diventano operanti, il giovane uomo, se sufficientemente sensibile e intelligente, sente di essere stato tradito, di avere dei comportamenti contro se stesso o contro la vita, realizza di non saper manifestare nella vita quello che sente profondamente di essere, di non potere esprimere la propria esuberanza, la propria sessualità, capisce che il suo corpo è come staccato da lui, che l’angoscia, la depressione o la tristezza albergano nel suo cuore e non sa spiegarsi il perché. Eppure ha ricevuto e accettato tutto questo dai suoi genitori, le due persone più care che ha. Questa è la matrice del crollo dei valori che contraddistingue la nostra presente cultura a livello internazionale: l’uomo non capisce più che cosa realmente vuole, né chi è, né quale sia la verità delle cose.
Spesso i dogmi, le credenze, le false assunzioni sono proprio ciò in cui ci si identifica: "sono un credente", "sono mussulmano", "sono fascista" o "sono comunista" sono affermazioni che sentiamo con la stessa frequenza con cui ci hanno detto da bambini quello che saremmo dovuti essere e diventare. Da qui nascono tutte le patologie, le separazioni, le aberrazioni psicologiche, le necessità di possedere, di conquistare o di rinchiudersi in se stessi e rassegnarsi. Di qui nascono la rabbia della rivolta, la schizofrenia, l’impotenza, la necessità di evadere nella droga o quella di accettare l’imposizione di un modo di vita vecchio e stereotipato come quello dei genitori.
Decondizionarsi, meditare e restare liberi
Se informazione è vita, un condizionamento errato può compromettere la possibilità di evoluzione verso un sistema in cui l’uomo sia libero di essere quello che è veramente, e di crearsi intorno un mondo pulito in cui ogni forma di vita abbia il suo diritto di esistere. Le varie culture politiche, religiose e scientifiche sono state come dei programmi per computer, dei software psichici. Tutti i codici culturali sono da considerarsi come delle sperimentazioni che l’umanità ha fatto nei millenni per arrivare fino al momento presente in cui si giunge ad una consapevolezza globale, preludio per una cultura planetaria.
Per accelerare i tempi di unificazione, è necessario prendere un certo distacco dai condizionamenti ricevuti, imparare ad osservarli con una metodologia più scientifica, e testimoniare gli errori della storia anche su noi stessi. Siamo imbevuti della nostra cultura, in quanto ci siamo identificati con i suoi contenuti e valori. L’identificazione è il processo psichico inverso a quello del distacco. La certezza di aver subíto dei condizionamenti impropri deve trasformarsi in consapevolezza della necessità di decondizionarci in modo intelligente per raggiungere il livello di libertà, di naturalezza e di rispetto interiore ed esteriore che caratterizza l’uomo nuovo. Un salto in alto a livello evolutivo.
Dopo questa presa di coscienza, entrano in gioco i differenti sistemi di terapia psicosomatica che aiutano a liberarsi dalle paure, a sciogliere i condizionamenti, a ritrovare se stessi. Vi sono oggi numerosissimi differenti approcci energetici, emozionali, psicologici e spirituali di differenti scuole e tendenze, che possono sostenere l'essere umano in questa necessaria opera di "disinquinamento culturale". Anche in questo caso la meditazione è di grande aiuto, in quanto ci permette di vedere con distacco la nostra mente e i nostri condizionamenti, di fermare il giudizio sociale presente dentro di noi e di ritrovare lo spazio di integrità dove diventiamo realmente consapevoli e responsabili di noi stessi.
Una medicina a gravità zero per l'uomo e per la Terra
L’approccio olistico garantisce la visione globale della salute umana e della "malattia", in cui convergono cause ambientali, alimentari, comportamentali, relazionali, energetiche, emozionali, psicologiche, simboliche e spirituali. Il medico olistico deve poter comprendere questa multidimensionalità dell’essere e gli ostacoli al benessere globale sui vari livelli di esperienza. Solo una visione organica che unisca differenti campi di conoscenza umana e un modello unitario che centralizzi le varie informazioni multidisciplinari possono infatti permettere di comprendere in modo completo l’essere umano, le cause dei suoi malesseri umani e le loro cure.
La medicina a gravità zero Cosmicolistica offre così alla medicina a gravità zero ufficiale l’opportunità di superare il suo attuale modello materialista-meccanicista che porta a considerare l’essere umano sul suo livello più basso dimenticandosi delle inseparabili relazioni che connettono ogni singola cellula del corpo alla psiche e alle emozioni. La medicina a gravità zero deve ritrovare il concetto stesso di anima, di identità, di Sé non più in termini fideistici legati ad una particolare tradizione religiosa, ma in modo laico e scientifico, e aiutare il processo di trasformazione da un uomo malato che vive in un mondo malato ad un uomo nuovo che vive con coscienza e piacere la vasta bellezza e armonia della propria Terra.
I SETTE PRINCIPI DELLA medicina a gravità zero Cosmicolistica
LA SALUTE GLOBALE COME CRESCITA UMANA E PLANETARIA
Di Nitamo Federico Montecucco
con brani tratti dal libro "Psicosomatica Cosmicolistica” di Nitamo Montecucco,
Ed. Mediterranee (di prossima pubblicazione)
La medicina a gravità zero Cosmicolistica è l'arte e la scienza di curare l’essere umano come unità di corpo, mente e spirito. La medicina a gravità zero Cosmicolistica nasce negli ultimi decenni come componente essenziale della nuova cultura planetaria emergente e come grande forza creativa nella formulazione del nuovo paradigma olistico. Parallelamente all’ecologia, che si interessa della salute globale dell’ecosistema Terra, la medicina a gravità zero Cosmicolistica si interessa della salute globale degli esseri umani. Una delle caratteristiche della nuova cultura è proprio quella di prendersi cura di sé stessi, di alimentarsi in modo più naturale e meno inquinato, di purificare le proprie emozioni e i propri pensieri negativi, di comprendere le ragioni profonde delle nostre azioni e, infine, di evolversi umanamente e spiritualmente.
La medicina a gravità zero Cosmicolistica è una neonata e quindi ancora lontana dalla sua maturità. Sotto il vasto termine di medicina a gravità zero Cosmicolistica si trovano oggi migliaia di tecniche, antiche moderne, con differenti concezioni, linguaggi, soluzioni terapeutiche e visioni del mondo. L’unico punto in comune è il considerare l’essere umano in modo sacro, come un’unità di coscienza in cui esistono differenti piani o corpi, con un suo equilibrio psico/energetico che, se perde equilibrio, genera malattia e dolore.
La medicina a gravità zero Cosmicolistica come salute dell'uomo e del pianeta
Per capire bene che cos'è la medicina a gravità zero Cosmicolistica in questo momento storico e quali sono le sue funzioni dobbiamo veramente comprendere lo stato del nostro pianeta: la Terra. In questo momento tutto il pianeta versa in una situazione gravissima, qualsiasi testo di alto livello scientifico voi leggiate, tipo lo Stato del Pianeta (State of the World) del Word Watch Institute o i rapporti dell'Agenzia per l'Ambiente delle Nazioni Unite, vi accorgerete che tutti i parametri più gravi – inquinamento, sovrappopolazione, distruzione delle foreste, buco dell'ozono, scarsità d'acqua - sono tutti in costante aumento. Tutte le politiche che negli ultimi vent'anni hanno cercato di ridurre l'impatto ambientale e industriale sono fallite, nessuno di questi parametri è diminuito. Nonostante nella società globale si sia sicuramente sviluppata una maggiore consapevolezza ecologica in realtà niente è riuscito ancora ad invertire la tendenza distruttiva che la nostra società industriale, tecnologicamente avanzata e orientata ai consumi, ha sull'intero pianeta. All'interno di questo discorso di " Malessere Globale " cerchiamo di comprendere il ruolo e l'azione della medicina a gravità zero Cosmicolistica come portatrice di una necessità di Salute Globale dell’essere umano e del pianeta.
UNO - Noi siamo la terra
La medicina a gravità zero Cosmicolistica, in questa prospettiva globale, offre innanzitutto un sistema e una visione per curare l'essere umano nell’unità delle sue parti: ossia nel corpo, nella mente, nello spirito, ma offre anche un atteggiamento che cerca di inserire queste discipline, queste tecniche terapeutiche, all'interno di un processo di guarigione che sia utile per l'intero pianeta, per riportare equilibrio all'intero pianeta. In questa logica, la prima considerazione che noi cerchiamo di far comprendere alle persone è che noi esseri umani siamo dei piccoli microsistemi della Terra, siamo come delle cellule di un grande corpo, degli ologrammi microcosmici del pianeta, e che ogni essere umano incarna in sé le stesse problematiche dell'intero pianeta. Noi siamo parti nella Terra e quindi il suo inquinamento è il nostro inquinamento. Noi accumuliamo nel corpo tutte le sostanze tossiche presenti nei cibi, nell'agricoltura nei fertilizzanti negli anticrittogamici; noi beviamo l'acqua che contiene tutti i residui dell'elaborazione industriale; concentriamo dentro di noi tutti i veleni che sono presenti nell'atmosfera. Capire l'ecologia quindi significa innanzitutto imparare a trovare un modo di vivere che sia congruo con la salute del corpo e dell'ambiente, quindi diventare consapevoli della necessità di eliminare i veleni, di ritrovare un modo di vivere naturale in modo che il nostro essere come il nostro pianeta ritorni pulito, non si inquinato.
DUE - Consapevolezza del dolore: la situazione globale.
La seconda considerazione per la salute globale dell'uomo e del pianeta è nel prendere coscienza del dolore, della disarmonia, del malessere globale dentro e fuori di noi. La consapevolezza del malessere è la prima condizione per ottenere una trasformazione positiva verso la salute globale. Questo malessere a livello planetario si manifesta nel divario tra paesi ricchi e paesi poveri; infatti - nonostante la ricchezza sia evidentemente aumentata ovunque - il divario tra persone ricche e persone povere è aumentato in maniera grave, i ricchi sono ancora più ricchi e i poveri sono molto più poveri, si parla di migliaia i di bambini al giorno che soffrono o muoiono di fame. È aumentata anche una certa fascia media, che siamo noi, che sono le persone che vivono in tutti i paesi occidentali, che stanno mediamente molto meglio di prima, tuttavia il divario tra i pochi ricchissimi e i tantissimi è inaccettabile, è una malattia planetaria, un gravissimo disequilibrio. Noi buttiamo via il cibo, siamo viziati, troppo raffinati nei gusti e nelle richieste, mentre moltitudini soffrono la fame: questo deve essere cambiato. Parallelamente, nel nostro corpo, come sul pianeta, la nostra testa, cioè la parte razionale, comanda su tutto il resto del corpo, e gran parte del corpo soffre.
Ogni volta che tratto una persona le faccia sentire quanto dolore c'è nel suo corpo, dolore che la testa elimina completamente, la nostra mente, il nostro io mentale, non si cura del dolore del corpo, così come la minoranza ricca della terra i paesi del primo mondo, non si cura del dolore del terzo mondo. Quindi prendere coscienza del dolore del nostro corpo, del dolore emozionale, del dolore fisico, del dolore psicologico è essenziale perché questo apre una porta di consapevolezza globale, che ci dà una direzione nella vita di tutti i giorni per essere aperti a tutto il dolore che il nostro modo di vivere ha creato nei paesi del terzo mondo, che noi continuiamo a sfruttare in maniera pesantissima per il nostro benessere. Il nostro modo di vivere non permette a tutto il pianeta di vivere come noi viviamo. Per vivere come viviamo noi dobbiamo consumare e utilizzare risorse, lavoro del terzo mondo sottopagato; se tutti i 6 miliardi di persone presenti sul pianeta vivessero come noi viviamo in Italia, il pianeta terra sarebbe invivibile e nel giro di pochissimi anni diventerebbe sicuramente catastrofico. Il buco dell'ozono, tutti parametri aumenterebbero vertiginosamente; per questa ragione i paesi del terzo mondo o i paesi in via di industrializzazione come la Cina si sono rifiutati di accettare alcuni protocolli più ecologici di sviluppo industriale perché dicono: " voi per vent'anni avete prodotto CFC (cloro fluoro carburi) ad esempio per i frigoriferi, che costa poco, e adesso che avete inquinato il pianeta volete che noi paghiamo di più per i nostri frigoriferi per salvare il pianeta! No! noi adesso facciamo come avete fatto voi, per vent'anni li usiamo inquiniamo e poi vediamo cosa succede." Questa è la logica attuale.
TRE – Testa e cuore dell’essere umano e del pianeta
La terza considerazione fondamentale della moderna medicina a gravità zero Cosmicolistica è che la nostra società dei consumi ci ha abituato ad usare la testa al posto del cuore. Ed il cuore è il nostro vero centro.
Parallelamente aprile viviamo che oggi sul pianeta il divario tra uomini e donne è ancora enorme. Solo da pochi anni in Italia e nei paesi più evoluti abbiamo una certa parità di diritti, e se comunque osserviamo il numero di maschi e femmine che governano, che gestiscono industrie, che dirigono a la vita quotidiana, la percentuale è ancora fortemente a favore degli uomini. Sicuramente c'è stato un forte incremento ma non siamo ancora arrivati alla parità, e comunque ci stiamo arrivando in alcuni paesi europei e americani, mentre tutto il resto del mondo è ancora pesantemente inserito in una logica maschilista, gli uomini comandano le donne obbediscono. Solo vent'anni fa le donne in alcuni cantoni della Svizzera non avevano diritto di voto.
Esattamente alla stessa maniera nel nostro cervello noi abbiamo due emisferi: le ricerche di psiconeurofisiologia ci hanno mostrato che l'emisfero maschile logico-razionale è dominante su quello femminile intuitivo-affettivo. L'emisfero maschile viene chiamato "dominante” perché è realmente dominante, domina su quello femminile: la ragione domina sull'intuizione, la logica del possesso domina sulla logica della bontà e della condivisione. Non solo, i processi logici del cervello umano razionale maschile sono coscienti mentre quelli dell'emisfero intuitivo femminile sono inconsci. Molti scienziati e neurofisiologi, me compreso, sostengono l'ipotesi che questo stato di cose sia dovuto proprio al fatto che la nostra cultura per millenni ha represso la coscienza femminile e i processi di pensiero legati all'affetto e ai sentimenti amorevoli. Da queste considerazioni risulterebbe che l’emisfero destro del cervello lavora in modo inconsapevole in quanto è semplicemente inibito, ridotto al silenzio, e quindi che una società più equilibrata porterebbe ad un riequilibrio e ad un maggiore sviluppo e presa di coscienza dei processi femminili che avvengono a livello emozionale ed intuitivo.
Viviamo senza cuore
La mancanza di una vera logica femminile può essere tradotto in linguaggio più semplice come mancanza di cuore. La nostra vita così come la nostra civiltà attuale è senza cuore. Abbiamo bisogno di un cuore, di una consapevolezza amorevole, compassionevole, umana che diriga la nostra vita interiore, le nostre scelte quotidiane, così come le politiche e i destini futuri del nostro pianeta.
Vedremo nei prossimi capitoli del libro come questo squilibrio tra forze razionali-mentali ed energie emozionali-intuitive sia la principale causa dei disturbi psicosomatici nella nostra società.
Quando la persona inizia a rendersi conto della propria situazione di squilibrio, o meglio di malessere globale, inizia un percorso di consapevolezza globale, di trasformazione del proprio modo di pensare e del proprio stile di vivere, orientandosi verso un uso dell'intelligenza del cuore sempre più profondo, sempre più attento ai propri veri bisogni fisici psicologici e interiori e sempre più attento all'etica dei diritti e della giustizia umana ed ecologica su questa terra.
Quindi la salute del singolo essere umano diventa la salute del pianeta, se la singola persona comincia a prendere coscienza di doversi alimentare senza veleni, comincerà a chiedere un cibo senza veleni e quindi favorirà lo sviluppo di un industria alimentare e agricola senza pesticidi, se l'attenzione al parquet che utilizziamo per il nostro pavimento è di tipo ecologico, sarà chiesto che quel legno non provengano semplicemente da un albero della devastata foresta amazzonica, ma da una foresta tagliata secondo i principi di biodisponibilità e di bioedilizia in modo che non si distruggano le foreste del pianeta.

QUATTRO - Ritrovare il proprio centro
Cos'è quindi la medicina a gravità zero Cosmicolistica che cerca di curare l'essere umano come unità di corpo di mente e di spirito? E come può una medicina a gravità zero guarire il pianeta?
La quarta considerazione che riteniamo essenziale per comprendere la medicina a gravità zero Cosmicolistica è che la salute globale è innanzitutto un processo di ritrovare se stessi. La salute globale è essenzialmente ritrovare una coscienza unitaria e globale di se stessi. Solo da questa coscienza globale, dal nostro vero centro, possiamo iniziare la trasformazione dallo stato di malessere allo stato di benessere.
Questa, in realtà è, ed è sempre stata, la più importante caratteristica della medicina a gravità zero Cosmicolistica. Il termine sanscrito per salute significa “ritrovare le proprie radici”, “ritrovare il proprio centro”. Questa peculiarità è diventata essenziale ai nostri giorni, proprio perché viviamo in questa civiltà dello spettacolo, in una società fortemente industrializzata e meccanizzata, abbiamo in grandissima parte perso il contatto con il corpo: le macchine camminano per noi, salgono le scale per noi, frullano i cibi al posto dei nostri denti, rispondono al telefono, noi abbiamo perso in larga parte il contatto con il corpo ed abbiamo portato tutta l'attenzione alla mente.
Uscire dalla testa, rientrare in sè
Negli ultimi anni la scolarizzazione è aumentata enormemente ed il numero o di informazioni che si cerca di far entrare nella povera testa dei bambini è sempre maggiore, quindi noi abbiamo sempre più una testa piena ed un corpo privo di sensibilità e vitalità.
Il '99% delle persone che vivono oggi nella società industriale sono individui che non sentono il proprio corpo in modo adeguato. Essi lo sentono nel senso che lo comandano, ma il rapporto che c'è fra testa e corpo è lo stesso che c'è fra industrie del primo mondo e materie prime del terzo mondo; è un rapporto di comando è un rapporto di macchina non è un rapporto umano fraterno amorevole. Quindi avveleni il corpo con cibo-spazzatura, lo fai fumare anche se tossisce, non ascolti i suoi bisogni quando deve andare in bagno, " non ora, devo lavorare! ", quando il corpo è stanco e vuole dormire, tu dici "voglio vedere la fine del film ", quando è stanco la mattina: "alzati che devo andare a lavorare ": il corpo è lo schiavo della mente. La prima cosa che occorre fare come medicina a gravità zero Cosmicolistica è capire che in Occidente l'essere umano ha questo gravissimo scompenso tra testa e corpo e prima di tutto riportare l'essere umano al suo corpo, riportare l'uomo a sentire se stesso, riportare la sensibilità a tutte le funzioni, la sensibilità significa coscienza, far diventare la persona cosciente dei suoi bisogni, delle sue attività, dei suoi ritmi, della sua bellezza, della sua delicatezza, della sua sensitività questo è l'inizio del processo di coscienza globale.
CINQUE - medicina a gravità zero sacra: La coscienza globale di sè
Salute globale significa quindi acquisire una coscienza globale di sé. La coscienza globale è la tecnica fondamentaòe per la guarigione umana e planetaria in questo momento storico. L'aggettivo globale indica che è necessario percepire la propria unità in tutte le dimensioni dell'essere: da quelle più fisiche a quelle più sottili.
La medicina a gravità zero attuale interviene di solito quando c'è un dolore, una malattia, un disturbo, uno scompenso, ci sono scompensi dovuti a cause materiali tipo un incidenti ed in questo caso è la medicina a gravità zero ufficiale che entra in gioco. La logica è: “ti sei fatto male? Allora ti curo”, ma sempre di più noi abbiamo disturbi che nascono da un'inconsapevolezza dell'arte del vivere, non sappiamo più vivere in armonia non sappiamo più vivere con consapevolezza, con gioia, con amore e questo crea una serie di problemi. Quindi il medico, il terapista l’operatore olistico, non intervengono solo per curare una malattia e riportare la salute, ma anche per dare una consapevolezza globale del processo, quindi per fare crescere la persona. Un mal di schiena è spesso dovuto ad un atteggiamento sbagliato del tuo corpo, oppure è dovuto ad una inconsapevolezza dei tuoi bisogni fisiologici ( ritmi lavoro-riposo), sessuali ( blocco del piacere di vivere ) o fisici (come correre, giocare, divertirti) e quindi è una mancanza di consapevolezza globale delle tue leggi interne, ad una mancanza di amore verso te stesso.
SEI - La malattia come inconsapevolezza delle leggi dell'esistenza
La sesta considerazione di base della medicina a gravità zero Cosmicolistica è che ogni malattia è l'effetto dell'ignoranza o inconsapevolezza delle leggi del Tutto. Guarire quindi significa innanzitutto rientrare in una profonda armonia con il tutto, evolvere interiormente, trasformare la propria inconsapevolezza in coscienza luminosa ed amorevole di sé. La via della guarigione diventa la via della realizzazione, della saggezza. Per questo le grandi medicine del passato sono sempre state fatte risalire a grandi personaggi spirituali, ai Budda della medicina a gravità zero, ai maestri di saggezza, ha gli uomini e alle donne di conoscenza. Ad essi spettava il compito di guarire l'animo delle persone, oltre che il corpo e la mente.
Nelle tradizioni taoista, greca, ayurvedica, tibetana, la legge del tutto veniva chiamato: Dharma, Logos, Tao. Queste leggi di natura regolano le nostre cellule, il metabolismo del nostro corpo, così come il ritmi più sacri della vita e della morte.
medicina a gravità zero Cosmicolistica come strumento di crescita umana
È paradossale come la medicina a gravità zero, anche quella naturale o non convenzionale, se è usata senza questa consapevolezza, possa ostacolare il processo di crescita e di trasformazione dell'individuo. Curare solo con un farmaco, chimico o naturale, può semplicemente aiutare la persona a restare quello che, a non capire che cosa ha sbagliato. Oggi nel mondo molti medici omeopati o naturopati curano non secondo la stessa regola allopatica di causa-effetto, forse le loro medicine saranno meno dannose, ma la consapevolezza profonda della persona resta più o meno quella che era. Non vi è cambiamento nella consapevolezza di sé.
Come medico olistico, o come operatore della salute globale, ti curo con ogni mezzo: con medicine naturali, massaggi, con la chiropratica o con rimedi omeopatici, ma essenzialmente attraverso un processo di risveglio della coscienza interiore (attraverso le pratiche di meditazione) e della consapevolezza delle cause che hanno portato al malessere.
SETTE - Salute globale come via di trasformazione e di evoluzione
La settima considerazione è che lavorando per il benessere globale possiamo realmente cambiare noi stessi e il mondo.
Lavorando in questo senso e con questi strumenti, la medicina a gravità zero Cosmicolistica diventa una pratica per lo sviluppo del potenziale umano, aiutando La medicina a gravità zero Cosmicolistica come salute dell'uomo e del pianeta a fare un salto di consapevolezza e di cambiamento, trasformando il tuo modo di vivere. La medicina a gravità zero Cosmicolistica, la psicosomatica, diventano strumenti fondamentali di crescita umana, di rivoluzione sociale culturale, perché se tante persone cominciano a cambiare orientamento del loro vivere tutta la società pian piano comincia a cambiare. Tutti noi siamo individui. Diventiamo degni di ciò che siamo se ci prendiamo l'onere di sentirci integri, di sentirci noi stessi; di avere il coraggio di essere totalmente quello che siamo nella semplicità nell'amore di seguire la via che ha a un cuore invece di seguire prima quella della testa che ci dice prima di tutto devi guadagnare i tuoi soldi, poi vediamo se etico. In questo modo la società pian piano comincia a cambiare, alcuni risultati erano già stati previsti circa vent'anni fa era stato previsto che con l'incremento in Europa e in America ci sarebbero state rivoluzioni positive, salti di consapevolezza anche livello sociale, politico come il crollo del muro di Berlino, la pace tra Inghilterra ed Irlanda, la democratizzazione delle ex repubbliche sovietiche, alcuni principi di pace come fra Russia e America, evidenziano un processo di presa di coscienza, che ha alzato la consapevolezza e quindi il livello di coscienza globale a livello planetario, questi sono stati i primi risultati. Siamo in fase di riflusso, poiché il mondo va a cicli, quindi abbiamo questo tipo di momento storico, ma comunque il processo continua ad andare avanti.
Certamente la gravissima situazione ecologica porterà a un peggioramento dello Stato del pianeta e dell'umanità, a un sempre maggior incremento di malattie allergiche, nervose e degenerative, a sempre maggiori tensioni tra popoli, classi sociali, relazioni umane, e tutto ciò stimolerà sempre di più il bisogno di una reale salute globale e di un cambiamento profondo della vita umana.
I SETTE LIVELLI TERAPEUTICI DELLA SALUTE GLOBALE
I sette livelli terapeutici delle medicine olistiche
Ogni medicina a gravità zero che consideri e cerchi di curare l’essere umano come una totalità di corpo, mente e anima, può considerarsi Cosmicolistica. La medicina a gravità zero Cosmicolistica nasce negli ultimi decenni come componente essenziale della nuova cultura planetaria emergente e come grande forza propulsiva nella formulazione del nuovo paradigma olistico. Parallelamente all’ecologia, che si interessa della salute globale dell’ecosistema Terra, la medicina a gravità zero Cosmicolistica si interessa della salute globale degli esseri umani. Una delle caratteristiche della nuova cultura è proprio quella di prendersi cura di se stessi, di alimentarsi in modo più naturale e meno inquinato, di purificare le proprie emozioni e i propri pensieri negativi, di comprendere le ragioni profonde delle nostre azioni e, infine, di evolversi umanamente e spiritualmente.
La medicina a gravità zero Cosmicolistica è una neonata e quindi ancora lontana dalla sua maturità. Sotto il vasto termine di medicina a gravità zero Cosmicolistica si trovano oggi migliaia di tecniche, di differenti concezioni e linguaggi, di soluzioni terapeutiche e di visioni del mondo. L’unico punto in comune, come abbiamo già detto, è il considerare l’essere umano in modo sacro, come una unità di coscienza in cui esistono differenti piani o corpi, con un suo equilibrio psico/energetico che, se si ferma si squilibra, genera malattia e dolore. Oggi possiamo differenziare, all’interno della vasta concezione medica Cosmicolistica, numerose forme di terapia che, pur osservando il principio olistico - per cui ogni parte rappresenta ed è connessa con il tutto - si specializzano su un determinato livello di intervento e guarigione. Sottolineiamo che questa differenziazione in sette livelli è semplicemente una divisione di comodo, creata per dare più chiarezza al lettore e più organicità ai vari capitoli. Ogni terapia Cosmicolistica opera per definizione sulla totalità e quindi queste suddivisioni in livelli non devono essere recepite come frammentazioni. Il terapista olistico che opera su uno specifico livello (ad esempio il fisico) proprio per la sua attitudine a considerare l’essere umano una globalità, interviene anche su tutti gli altri livelli umani ( ad esempio lo spirituale). Così abbiamo:
Le terapie di primo livello – fisico – le medicine naturali
Operano prevalentemente sul corpo fisico. A questo livello appartengono sistemi terapeutici come: l’alimentazione e la dietetica, l’erboristeria, le varie tecniche di body work (lavoro sul corpo) come i massaggi, lachiropratica, l'osteopatia, il rebalancing, la danza.
Le terapie di secondo livello – vitale - le medicine energetiche,
Operano con lo specifico obbiettivo di riequilibrare le energie sottili, diciamo non fisiche. A questo livello appartengono sistemi terapeutici come: l’agopuntura, il micromassaggio cinese e tibetano, lo shiatsu, la pranoterapia, le varie forme di riflessologia: plantare, auricolare, palmare, l’omeopatia (diluizioni) e tutte le terapie bioelettroniche come: l’agopuntura secondo Voll, la terapia con apparecchi come Mora, Vega,Ryodoraku, Kirlian, la cromopuntura.
Le terapie di terzo livello – emozionale – tecniche catartiche di liberazione
Operano sul piano emozionale con l’intento di sciogliere e sbloccare le emozioni represse o traumatiche o di sviluppare emozioni positive e profonde. A questo livello appartengono sistemi terapeutici come: gli esercizi di bioenergetica, il rebirthing, l’emotional release, lo psicodramma, le tecniche catartiche, le tecniche sulla voce e il canto.
Le terapie di quarto livello – mentale – psicosomatica e psicoterapia
Operano sulla mente, sulle credenze, sulle illusioni, sui suoi blocchi e vizi. A questo livello appartengono sistemi terapeutici come: la psicologia e la psicosomatica, le tecniche di analisi psicologica che tengono conto anche della spiritualità umana come la psicologia junghiana, la psicosintesi, la psicologia transpersonale, la bioenergetica, la gestalt, la PNL, e le tecniche più psichiche come l’ipnosi, le regressioni, levisualizzazioni, il "voice dialogue", le tecniche di immaginazione attiva, l’analisi del sogno.
Le terapie di quinto livello – spirituale - le tecniche di meditazione
Operano sull’apertura spirituale, sul riconoscimento – esperienza della propria anima, del Sé del proprio essere sottile. A questo livello appartengono sistemi terapeutici come: come la vipassana buddhista, lo za zen, il tai c'i, il qi gong, i canti mantrici, le preghiere e i ritiri che portano al silenzio, alla pace e al vuoto interiore, unici elementi che caratterizzano questa dimensione. Alcune di queste tecniche: le danze sufi, alcune tecniche sciamaniche, la chakra breathing, la dinamica e la kundalini, operano con un lavoro veramente globale, attivando corpo, energie, emozioni e psiche fino a giungere al centro dell’essere.
Le terapie di sesto livello – sacro – evoluzione della coscienza
Operano sulla dimensione spirituale, come crescita e realizzazione dell’anima, del Sé, come esperienza profonda e continua degli stati di coscienza spirituali, che diventano modo e stile di vita quotidiani. Sono "terapie" sacre operate dai maestri spirituali, dai grandi lama e dagli illuminati.
Le terapie di settimo livello – trascendenza – l’arte del distacco e della liberazione
Operano attraverso il distacco, la trascendenza di sé, senza soffermarsi sulla crescita e l’evoluzione personale. Agiscono come processo di estrema liberazione, e sono assimilabili all’illuminazione.
Questa divisione vuole anche essere l’inizio di un lavoro interdisciplinare tra le varie arti terapeutiche affinché si comprendano e si sviluppino metodi di lavoro sui differenti piani dell’essere, orientati al raggiungimento della salute globale. Nei prossimi anni assisteremo ad una progressiva unificazione dei differenti linguaggi e concetti delle varie scuole passate e presenti che confluiranno, insieme alla medicina a gravità zero ufficiale, in un’unica arte medica Cosmicolistica.
IL CONCETTO PSICOSOMATICO DI ENERGIA - COSCIENZA
L’energia elettromagnetica nella concezione Cosmicolistica
Proviamo ora ad applicare le conoscenze scientifiche appena acquisita per comprendere in modo olistico l’energia. Nella concezione Cosmicolistica il moderno concetto di energia elettromagnetica